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Chuwi Lapbook Air: Ultraleggero Ed Ultraeconomico!

Chuwi Lapbook Air: Ultraleggero ed Ultraeconomico!

Siamo nell’era dell’ultraleggero, ma siamo pronti ad affrontarne le spese? Purtroppo il dilemma è sempre lo stesso. Se vogliamo prendere un portatile che pesa meno di due chili, ci ritroviamo sempre con prodotti da pagare caro… Notebook come l’LG Gram possono tranquillamente toccare il tetto dei 2000 euro se prendiamo le versioni più accessoriate.


Ma noi non vogliamo spendere così tanto

Vogliamo pagare molto, molto meno rispetto a quella cifra. Qualcosa che s’aggiri intorno ai 500 euro e magari anche di meno: può il mercato offrirci qualcosa di soddisfacente per quel che riguarda un Ultrabook leggero e simile ad un Macbook Air?

Dalla Cina possiamo trovare un prodotto chiamato Chuwi Lapbook Air. La marca non è familiare e non sembra essere accompagnata da nessun’altra azienda più riconosciuta come Asus, Acer o Samsung. Si tratta d’un portatile costruito con un obiettivo in mente: darci proprio un Ultrabook come quelli delle grandi marche ad un prezzo estremamente ridotto. In questo caso stiamo parlando di circa 430 euro (prezzo estratto a data articolo da Amazon.IT).

Come ha fatto la Chuwi ad ottenere questo risultato?

Da una parte è facile immaginarlo. Nel mentre portatili più “seri” hanno un processore Intel Core i5 / i7 Quad Core ad alta frequenza, il Chuwi Lapbook ha un processore Intel Celeron N3450 Quad Core a 2.2Ghz. Nonostante su carta sembri un buon processore, non è assolutamente ai livelli di altre CPU, nemmeno a quelli del Core i3. E’ certamente più improntato a consumare meno energia pur gestendo una discreta quantità di dati al minuto, ma stiamo descrivendo un prodotto che parte dallo scalino più basso.

Va bene, allora tutto quello che possiamo farci è ufficio e navigazione?

Dipende. Seppure il Chuwi se la cava bene nell’aprire il tipico Word ed offre 8Gb di RAM (ormai il minimo per una navigazione soddisfacente con Chrome o Firefox) non è esattamente dedicato al Multitasking più intenso. In poche parole: dovete occuparvi d’un programma per volta o vi ritroverete con un processore o un livello d’uso della memoria interna troppo intenso.

E parlando della memoria intensa, un piccolo avviso: ha solo 128Gb e molte volte è pubblicizzata come “SSD”. Fate attenzione: non si tratta affatto d’un Solid State Drive. La memoria montata all’interno del Chuwi Lapbook è una eMMC.

Le memorie eMMC sono simili a quelle dei cellulari, ma sono spesso dedicate a Smartphone molto economici o vecchi. Al giorno d’oggi infatti sono usate le memorie UFS, che vengono in più versioni e sono decisamente più svelte. Le eMMC sono decisamente più lente delle SSD, ma non più degli Hard Disk dei PC portatili più economici (quelli da 5200RPM). Quindi chissà: magari riuscirete a trovare una via di mezzo.

Almeno finché non vogliamo modificare il sistema operativo (Una normalissima versione di Windows 10) e vogliamo potenziare il Notebook piazzando magari una memoria più rapida – pur tenendo conto del processore limitato e la memoria RAM che non può essere aumentata. Una buona nota positiva va data alla presenza d’una porta M.2 presente all’interno del portatile, vuota e pronta all’uso.

Il Chuwi Lapbook si presenta molto bene esteticamente, con uno schermo in Full HD e una tastiera retroilluminata, ma le prima impressioni si fermano veramente tutte qui. Si tratta d’un portatile molto leggero da portare (1,70kg) ma forse in questo caso dobbiamo proprio dire che il Chuwi è un prodotto di poca sostanza, adatto a chi si vuole accontentare pur di avere un ultrabook.

Ammesso che si voglia pagare di meno, è anche possibile trovare una versione con una memoria interna da 64Gb e 4Gb di RAM, che però sconsigliamo di gran lunga visto che è già più lento della versione da 128Gb / 8Gb.


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