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Come Raffreddare Il Tuo Notebook E Risolvere I Problemi Da Surriscaldamento

Come Raffreddare il tuo Notebook e Risolvere i Problemi da Surriscaldamento

Un portatile che lavora fresco è un portatile contento. Quando però la temperatura inizia a salire troppo potrebbero insorgere problemi seri. Un portatile con temperatura alta può infatti bloccarsi o spegnersi da solo: se state avendo questo tipo di problema, è tempo di capire come e da dove inziare per risolverlo.

Prima di tutto, cercate di capire quale possa essere la causa del surriscaldamento. Per fare questo, bisogna individuare quale componente genera il problema. Nei notebook nella quasi totalità dei casi questo componente è costituito dalla CPU; in alcuni casi però anche la scheda video (solo se dedicata) può causare questo tipo di problemi.


Surriscaldamento del Notebook: effettua un Check-Up!

Per controllare lo stato della temperatura della vostra CPU e GPU, potete semplicemente usare Speccy (https://www.ccleaner.com/speccy/builds). Questo programma vi segnalerà immediatamente la temperatura di tutti i componenti rilevati. Se la temperatura è sui 55-60 gradi sarà bene capire quale componente sta avendo dei problemi. Potete eventualmente provare ad aprire qualche programma tenendo anche Speccy in funzione in modo da potersi rendere conto se lo sbalzo di temperatura avviene durante quell’operazione.

Avete stabilito quale componente sta avendo problemi di temperatura? Bene. Adesso è il momento di capire come possiamo ridurla con un po’ di sana manutenzione.

Manutenzione e Pulizia

Per fare ciò, sarà necessario smontare il vostro portatile e controllare se i componenti sono intasati dalla polvere. Possiamo cercare di dare una ripulita senza necessariamente smontarlo tutto, Ma bisogna comunque prestare estrema attenzione in quanto, a differenza di un Pc Desktop, per i portatili il discorso può diventare complicato. Ogni componente è tenuto insieme da un paio di fili che possiamo erroneamente spezzare o staccare, senza più capire dove era connesso.

Per questo è molto importante avere le giuste conoscenze per smontare un portatile e osservare con attenzione ogni pezzo che rimuoviamo. Se non vogliamo correre questo rischio, potete usare il gettito d’aria in vari punti del portatile: alcuni hanno delle prese d’aria che possiamo ripulire, altri notebook usano più o meno ogni fessura disponibile (porte USB, fessure della tastiera, ect) per raccogliere aria per i componenti. Ripulite perciò tutto quello che potete in questo modo – altrimenti, per i più smanettoni, smontate con calma e pulite ogni componente.

Tutto quello di cui avrete bisogno di avere a disposizione sarà un pennellino e un piccolo compressore d’aria. Alternativamente potete usare un fono (ma solo se ha l’opzionale gettito d’aria fredda) o una bomboletta spray d’aria compressa.

Dopo aver fatto questa pulizia di manutenzione, è tempo di ricontrollare l’attività del vostro portatile e stabilire se il problema sia stato risolto oppure il surriscaldamento persiste.

Controllate se la temperatura del vostro notebook aumenta anche in ambienti controllati. Avviatelo in modalità provvisoria o usate un sistema operativo LIVE. Se la temperatura rimane stabile, significa che c’è qualche programma che sta sforzando il vostro portatile. Tale software potrebbe essere rappresentato anche da un virus, perciò controllate prima se vi è la presenza di qualche infezione. Eliminate dall’avvio i programmi meno necessari, e così via.

Provate a farlo funzionare senza batteria. A volte questo componente, specialmente se vecchio, può causare un aumento di temperatura per via del voltaggio sballato. Se il problema è risolto, basterà dunque acquistare una nuova batteria.

Se invece il problema persiste ed il vostro portatile non ne vuole sapere di raffreddarsi, sarà necessario accessoriarlo con componenti aggiuntivi o sostitutivi per ovviare al surriscaldamento.

Ventole Interne per Raffreddamento Notebook

Un primo tentativo può essere fatto aggiungendo o sostituendo la ventola di raffreddamento interna della CPU. L’operazione richiede un minimo di competenza nello smontaggio e nel montaggio dei componenti per non causare altri problemi, ed inoltre va sempre verificata la compatibilità della ventola con i diversi modelli di notebook. Le migliori ventole interne per notebook sono sicuramente i modelli HP 686259-001 e 683193-001

Raffreddare il Notebook con Accessori Esterni

La soluzione più semplice può essere invece quella di accessoriare il notebook con elementi esterni di raffreddamento, che sono quasi sempre collegati tramite porta USB ed alimentati da notebook stesso. Tali dispositivi sono rappresentati da:

  • Basi di raffreddamento. Si tratta di basette che vengono appilcate al di sotto del portatile e che sono dotate di ventole in grado di raffreddare da sotto il notebook favorendone l’areazione ed il calo della temperatura;
  • Estrattori di aria calda. Si tratta di dispositivi davvero innovativi, che invece di pompare aria fredda, aspirano l’aria calda dal circuiti del notebook e si applicano come una comune chiavetta USB.



 

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