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Nuovo Samsung Galaxy A9 2018: Pregi E Difetti

Nuovo Samsung Galaxy A9 2018: Pregi e Difetti

La Samsung è eclatantemente famosa per la sua serie Galaxy S, conosciuta da tutti. Negli anni ha saputo produrre tante varianti che sono state più o meno apprezzate, a seconda delle occasioni. Ad esempio nel caso della serie “Active”, la casa ha saputo produrre degli ottimi cellulari Rugged capaci di sfruttare un perfetto chipset potente per qualsiasi occasione (fotocamera e schermo permettendo). Nel caso di altre piccole e vecchie serie come il Grand Duos, alcuni utenti hanno esplorato con bei ricordi l’uso di due sim in uno Smartphone (almeno per il suo tempo) grande nelle sue dimensioni. Da non dimenticare l’ancora attuale Note, il Phablet con la stilo multifunzione!



Ma altre due serie stanno iniziando a metter particolare piede sul mercato – entrambi con un rinnovo annuale. Il Galaxy A e J. Questi due modelli rappresentano delle varianti più economiche del Galaxy S, a volte mettendo in evidenza aspetti che saranno sfruttati nella prossima generazione con una maggior potenza. Questo è il caso del Galaxy A9 del 2018, uno Smartphone che ha portato più di una piccola sorpresa sul mercato. Vediamo perché!

Galaxy A9 2018: partiamo dal design

Per prima cosa, risulta evidente: anche se si tratta di un cellulare di media stazza – non troppo economico ma non troppo costoso – il prezzo di questo Smartphone è di circa 542 euro in molti punti vendita al momento (ma si può trovarlo on line a 470 euro circa). Questo rende un pochino fastidioso l’acquisto, visto che in genere ogni cavallo di battaglia della Samsung costa intorno agli 800-900 euro. Con un piccolo sforzo (e magari un po’ di pazienza nell’attesa di varie offerte) un utente può benissimo scegliere di prendere un Galaxy S invece che spendere quasi 600 euro in questo cellulare.

Ma la Samsung ha fatto di tutto per rendere questo cellulare accattivante, e si vede: dalle dimensioni di un Phablet (6.3 pollici) il Galaxy A9 ha un design classico della Samsung. Il che ha i suoi pro e contro: ad esempio nessuno capirà direttamente che si tratta di un A9, ma allo stesso modo ha l’apparenza di un prodotto ultimo modello. Ognuno può sfruttare questo caso a proprio vantaggio. Di certo la sua scocca in metallo e vetro rende il suo look molto elegante.

Lo schermo riporta naturalmente il forte della Samsung, un ottimo schermo Super AMOLED con risoluzione da 1080×2220 con una densità di 392ppi. Chi odia la famosa “tacca” può tirare un sospiro di sollievo: il Galaxy A9 non è provvisto di notch, è un semplice schermo pieno che copre quasi tutta la superficie dello Smartphone. I bordi sono ultrasottili, garantendo uno spazio di visione ancora più vasto. Tutto ciò è bello a vedere, ma ha anche i suoi problemi: è facile premere a caso sullo schermo, visti che i bordi non ci sono. Vi ritroverete spesso ad azionare tasti e funzioni nel mentre state afferrando il Galaxy A9.

Qualcosa che salta immediatamente all’occhio è la fotocamera…

Questo Smartphone monta infatti una fotocamera da 4 obiettivi. 24+8+10+5. Ogni fotocamera ha il suo scopo preciso: una fotocamera è usata per lo zoom, una per la messa a fuoco, una per l’effetto Ultrawide…e così via. Sono disposte in fila dall’alto in basso, un icona al momento molto tipica di questo modello. Vicino a questa combinazione di fotocamere troviamo il sensore d’impronte digitali, il quale è ben posizionato e funziona con una precisione sopra la media.

Di nota non si può comunque ignorare il pulsante Bixby: un assistente digitale assai inferiore a quello proposto da Google, il quale ha ormai superato il suo avversario in ogni aspetto. Grazie alla funzione Google Lens, la funzione Bixby Vision è moderatamente inutile al momento. Nulla comunque che non si possa modificare in futuro per rimuovere questo programmino inutile.

Come suonano le caratteristiche Hardware del Galaxy A9 del 2018?

Chiaro, ma non veramente forte. Questo cellulare è predisposto con un chipset Snapdragon 660, con 6Gb di RAM. La quantità di memoria interna disponibile è di 128Gb.

Anche se la memoria interna è vasta e la quantità di RAM sopra la media, il chipset non sembra adatto per ogni occasione. Fortunatamente tutte le ultime ottimizzazioni rendono lo Snapdragon 660 comunque una valida alternativa a modelli più potenti come l’845. Potete usarlo per giochi, programmi e navigazione. Forse con un po’ più d’abuso può iniziare a mostrare la corda, ma nulla di particolarmente critico se ce ne prendiamo abbastanza cura.

Parlando di ottimizzazioni e Software, questo cellulare gira con Android 8.0 – francamente una versione che sta già iniziando a dirsi superata. Questo è probabilmente dovuto alla presenza del Samsung Experience 9.0, il quale ormai va sostituito con il One UI della casa. Forse in un update futuro il Galaxy A9 verrà portato a One UI e quindi Android Pie. Così com’è al momento suona un po’ arretrato per essere un cellulare appena uscito.

Passando all’audio, questo cellulare riesce a produrre un buon sonoro. L’unico problema è che il Galaxy A9 ha l’unica cassa montata in basso al dispositivo. Questo significa che quando stiamo tenendo il cellulare di fianco, la mano copre la cassa e l’audio viene perciò rovinato. Mettendo anche il fattore che ha i bordi sottili e dobbiamo fare attenzione a non premere accidentalmente i bordi…e ci ritroveremo con un esperienza un po’ stressante.

Ma il Galaxy A9 ha quattro fotocamere! Il punto che avrà probabilmente fatto lievitare il costo e che probabilmente la Samsung vuole farci notare: la magnifica presenza di quattro obiettivi.

Va bene, ma come se la cava sul serio?

In maniera confusa, ecco come: la fotocamera principale da 24Mpx è piuttosto potente, ma tutte le altre fotocamere utilizzate per gli effetti tendono ad essere piuttosto deludenti. Sembra chiaramente un’idea che non è stata applicata molto bene, magari da sfruttare meglio per il futuro. Ecco il problema: un innovazione che la Samsung ha applicato troppo presto nei suoi cellulari.

Seppur volendo, la batteria è comunque ottima. 3800mAh che vengono sfruttate magnificamente dalla più che buona combinazione del chipset, schermo ed altri componenti. E’ possibile sfruttarlo tutto il giorno ed ha la possibilità d’essere caricato rapidamente.

Tiriamo ora le somme

Galaxy A9: ne vale la pena o no? Se state cercando di prendere un cellulare per la sua fotocamera, lasciate perdere. Questo Smartphone è chiaramente un prodotto rilasciato troppo in fretta, che non sa produrre gli effetti che ci aspettiamo. Il resto della composizione è ottima, ma coperta di piccoli fastidi come lo schermo troppo sensibile ai bordi o la cassa che può essere coperta troppo facilmente. E considerando il suo prezzo…forse non è una buona idea acquistarlo. Se proprio dovete, ponderate a fondo quel che questo Smartphone offre!


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